Arcipelago di La Maddalena.
Emerge al largo della costa nord-est della Sardegna,
nello stretto braccio di mare delle Bocche di Bonifacio
e nel 1996 è stato dichiarato Parco Nazionale.
Acque trasparenti, fondali
spettacolari, spiagge nascoste in piccole baie che si
aprono lungo i 140 Km del suo litorale, rendono questo
lembo di terra uno dei luoghi più affascinanti al mondo:
l'Arcipelago di La Maddalena, formato da sette
magnifiche isole, ed oltre 60 isole ed isolotti di
origine granitica e scistosa che emergono da acque
limpide che vanno dal turchese, allo smeraldo al blu
intenso.
Lo spettacolo di questo braccio
di acqua blu è inimitabile!
La Maddalena e le altre isole dell'Arcipelago sono
angoli privilegiati, paradisi terrestri che la natura,
nel tempo, ha lasciato intatti nel loro splendore.
Imperdibili le escursioni in barca
e le immersioni in un mare che passa dallo smeraldo al
turchese, dall’azzurro al blu intenso. Delle spiagge,
tra le più belle del Mediterraneo, la numero uno è la
spiaggia Rosa, sull’isola di Budelli, set del film
“Il deserto rosso” di Michelangelo Antonioni (1964) che
la fece conoscere al mondo. E’ visitabile solo con le
guide e la balneazione, il transito e l’ancoraggio dei
natanti sono vietati.
Altre spiagge splendide:
cala Coticcio, Brigantina, Portese, Napoletana,
Caprarese e del Relitto a Caprera, cala Corsara e cala
Granara a Spargi, Cala Lunga a Razzoli.
Meravigliosi sono i fondali,
arricchiti dalle praterie di Posidonia e dalle
concrezioni calcaree dell’alga rossa. Assai ricercate
dai sub le secche di Spargiottello, Washington (a ovest
di Spargi), dello Zoppo (a sud-ovest di Budelli) e
Monaci (a est di Caprera). Tantissimi i pesci, i delfini
si riproducono qui e qui si avvistano le balenottere
(l’area marina del Parco è parte del Santuario dei
cetacei, istituito da Italia, Francia e Principato di
Monaco (nel 1999) e la foca monaca, in via di
estinzione. Ci si può
dedicare poi all’archeologia subacquea:
l’imprevedibilità delle Bocche di Bonifacio, i fondali
ricchi di secche e scogli e i venti violenti non hanno
portato fortuna a numerose imbarcazioni, come la grande
nave romana, affondata tra il 120 e il 110 prima di
Cristo a secca Corsara, nelle acque di Spargi. Ma sono
tanti i tesori sommersi, specie a Caprera.
Una chicca, infine: la
laguna smeraldina di Porto Madonna, racchiusa tra
Budelli, Razzoli e Santa Maria. Si può fare
snorkeling e seawatching. |